Bach Invenzioni a due voci

15 BRANI

30 LEZIONI

4° ANNO

Informazioni sul corso

Le invenzioni a due voci di J.S.Bach racchiudono tutta la maestria e genialità di uno dei più grandi compositori della storia, senza tuttavia essere difficili come la maggior parte delle composizioni di Bach.

L'opera nasceva con un intento didattico, per questo Bach sceglie una tonalità diversa per ogni brano, esplorando ritmi e stili diversi. Quest'opera meravigliosa permette di migliorare l'indipendenza delle mani e prepararsi anche allo studio del piano jazz.

ORDINE ORIGINALE

Bach ha composto le 15 invenzioni a due voci seguendo un ordine per tonalità: il primo brano è in Do Maggiore, il secondo in Do Minore, poi seguono Re Maggiore e Re Minore, e così via. A seguire trovi gli esercizi disposti in questo ordine originale, così come sono numerati nell'opera di Bach.

A fine pagina troverai invece una disposizione alternativa basata sull'effettiva difficoltà dei brani. Ti può essere utile seguire quell'ordine, specialmente se è la prima volta che studi la musica di Bach.

Invenzione 1

Parte prima

Invenzione 1

Parte seconda

Invenzione 2

Parte prima

Invenzione 2

Parte seconda

Invenzione 3

Parte prima

Invenzione 3

Parte seconda

Invenzione 4

Parte prima

Invenzione 4

Parte seconda

Invenzione 5

Parte prima

Invenzione 5

Parte seconda

Invenzione 6

Parte prima

Invenzione 6

Parte seconda

Invenzione 7

Parte prima

Invenzione 7

Parte seconda

Invenzione 8

Parte prima

Invenzione 8

Parte seconda

Invenzione 9

Parte prima

Invenzione 9

Parte seconda

Invenzione 10

Parte prima

Invenzione 10

Parte seconda

Invenzione 11

Parte prima

Invenzione 11

Parte seconda

Invenzione 12

Parte prima

Invenzione 12

Parte seconda

Invenzione 13

Parte prima

Invenzione 13

Parte seconda

Invenzione 14

Parte prima

Invenzione 14

Parte seconda

Invenzione 15

Parte prima

Invenzione 15

Parte seconda

ORDINE ALTERNATIVO

A seguire trovi i 15 esercizi disposti in ordine di difficoltà, in questo modo puoi studiare iniziando dai più facili e poi proseguire gradualmente lo studio.

Gruppo 1, difficoltà bassa

Gruppo 2, difficoltà media

Gruppo 3, difficoltà alta